BAGNO DI GONG, BAGNI DI GONG, LEZIONI DI CANTO, IMPARARE A CANTARE, MEDITAZIONE, MINDFULNESS, YOGA

Io penso che dovrei scrivere di notte.

La notte spesso mi sveglio e mi ritrovo in un flusso di pensieri che hanno una particolare poesia intrinseca.

Mi immagino anche mentre scrivo libri, articoli, blog. Perchè a me scrivere piace: mi piace lasciar fluire le parole liberamente, mi piace che queste diventino metafore di momenti. Ricordo che spesso e volentieri mi veniva detto proprio di incoraggiare la mia capacità di scrittura,

Qualcuno mi disse che certamente sono autrice di testi di rara bellezza… non immaginando che appena mi ritrovo a pensare in versi, in realtà mi vengono solo rime comiche o ridicole… anche se di fatto la rima, nei testi musicali, non è un obbligo, anzi.

A me le parole vengono bene quando sono libere.

Libere da regole, legami, strutture. Le parole si compongono con efficacia e soddisfazione personale quando semplicemente fanno il percorso del respiro: inspirando si formano, espirando si trasformano in concetti.

Credo che il mio amore per la Voce dipenda proprio da questa similitudine con il modo che ho di vivere la comunicazione verbale, laddove riesco a vestirmela addosso così, fluida, spontanea e sincera.

Sostanzialmente stavo riflettendo sul fatto che amo scrivere eppure non aggiorno mai il blog, che in quanto mio sarebbe anche libero di essere un luogo di pura anarchia espressiva.

Anche se diciamolo, tutto ha un senso, anche quando questo senso pare non esserci.

Mi sono ritrovata più e più volte a stupirmi di come idee ed emozioni, si allineassero con le energie del momento.

In ogni caso, eccomi qui, di ritorno sul blog di un sito che a volte curo maniacalmente ed altre trascuro, un po’ come faccio con la manicure. A volte perfetta, a volte da dimenticare… nel senso che proprio mi dimentico dell’esistenza di questo vezzo.

Torno su questo blog perchè sento di aver lasciato andare un pezzo importante della mia vita degli ultimi due anni. Sento di aver elaborato molto di quel pezzo, per questo è arrivata un’energia creativa che sembrava sopita e raffreddata, nascosta sotto coltri di pensieri pesanti e difficili da processare.

Sento di aver lasciato alcune durezze, alcuni silenzi, alcune chiusure in me stessa che mi han portata a sembrare la solita, senza esserlo.

Potremmo parlare di segni zodiacali se volete, a volte mi ci rivedo, altre volte vedo semplicemente un Essere Umano che vive un cammino come molti altri Esseri Umani. Con reazioni, emozioni, comportamenti, tutti perfettamente calzanti in una normale Vita in cui si fa della Consapevolezza e del Cammino Spirituale la propria vocazione.

Ammetto che questo appesantisce un po’ tutto. Si vive il proprio Sentire con un’intensità particolare, con una profondità da cui si vorrebbe emergere in tempi brevi e repentini.

Invece ecco che compio viaggi sottomarini negli abissi scuri di mari che sembrano sempre inesplorati.

Un ritorno del Blog in cui ho avuto la capacità di dire tutto, senza dire niente.

Ma ciò che va capito qui ed ora, semplicemente ti si paleserà. Il resto arriverà, come le metafore, che a volte sono un po’ difficili.